
L’Italia raccoglie numerose meraviglie gastronomiche, che si estendono in ogni categoria di prodotti. Tra queste rientra indubbiamente quella dei salumi, da sempre tra le eccellenze più apprezzate non soltanto nel territorio nazionale, ma anche all’estero.
All’interno di questa deliziosa élite spicca indubbiamente il prosciutto San Daniele, orgoglio friulano che ha fatto innamorare milioni di palati attorno al globo grazie al suo gusto unico e inimitabile. Quando si parla di San Daniele prosciutto, dove comprarlo risulta essere sempre un quesito frequente tra i consumatori, perché il loro desiderio è di comprare un prodotto ben noto e specifico, originale, di grande qualità e valore, senza rischi di errori.
Per questo motivo è sempre utile informarsi e conoscere il prodotto prima di pensare all’acquisto, in modo da avere un quadro chiaro delle caratteristiche dello stesso.
Prima di poter parlare del sapore, ovvero l’elemento di differenza principale tra il San Daniele e il resto dei prosciutti crudi, è utile porre l’attenzione sull’aspetto visivo.
Esso si presenta infatti a forma di “chitarra”, in virtù del processo di drenaggio dei liquidi, ma l’elemento cardine che permette a questo salume di essere facilmente riconosciuto è indubbiamente lo zampino, cioè la parte finale della coscia.
Questo infatti viene mantenuto intatto in quanto favorisce il drenaggio dell’umidità, consentendo al prodotto di stagionare nel miglior modo possibile.
Come anticipato in precedenza, ciò che differenzia maggiormente questo salume rispetto agli altri è il suo sapore. Il San Daniele infatti presenta un gusto raffinatissimo e delicato, e con delle meravigliose sfumature che rendono questo prodotto unico.
Ciò è dovuto inevitabilmente al particolarissimo microclima che aleggia nelle colline che circondano il paese di San Daniele, in cui brezza marina e correnti alpine si fondono armoniosamente e danno vita a questo speciale sapore.
Infine è altrettanto importante ricordare che questo prosciutto viene lavorato anche con il sale marino, che aggiunge un tocco salato unico.
Un prodotto di questo spessore è inevitabilmente sottoposto a controlli molto rigidi e soprattutto ad un processo di lavorazione preciso al millimetro, e che non prevede alcun tipo di deviazione.
Tra i fattori che determinano la qualità del San Daniele rientrano ovviamente anche le razze di suini attentamente selezionate per dar vita al prodotto, ovvero Landrace, Duroc e Large White. Inoltre il peso dell’animale non deve mai superare i 160 kg, e quello delle sue cosce può oscillare tra i 12,5 e i 17,5 kg.
Uno schema preciso e ben calibrato che serve ad elevare questo salume costantemente ai massimi livelli per la sua qualità.
Il prosciutto San Daniele è quindi un prodotto facilmente riconoscibile da ogni consumatore, in quanto è davvero facile coglierne le caratteristiche, dopo una breve ricerca.
Grazie alle sue qualità eccezionali esso può essere sfruttato nei modi più disparati, concedendo una versatilità unica, che lo contraddistingue nel settore.
In salumeria, dunque, si consiglia sempre di avere un occhio attento sul prodotto, e, nel caso risulti possibile, è preferibile assaggiare prima di procedere all’acquisto.
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